
Questo antico canto natalizio inglese, la cui traduzione recita più o meno Dio vi renda felici, Signori, risale al lontano XV secolo e venne tramandato oralmente fino alla sua pubblicazione avvenuta nel 1823 in una raccolta miscellanea di canti natalizi antichi e moderni (William B. Sandys, Christmas Carols Ancient and Modern). Anche Dickens cita questo brano nel suo famoso racconto Canto di Natale (ricordate lo spettacolo natalizio di qualche anno fa?).
L'aura antica di questa melodia rappresenta anche il suo intatto fascino: si può eseguire il brano in modo cantabile oppure con piglio ritmico più deciso, quasi si trattasse di una danza (ascoltate, ad esempio, l'esecuzione dei Chanticleer).
Il video che segue è stato registrato durante una lezione di Musica d'Insieme della Classe III B.

Ho trovato il brano molto bello e adattissimo ad una rappresentazione teatrale in chiave dickensiana, anche se i potenti mezzi informatici di cui dispongo hanno richiesto tempi biblici perché l'esecuzione della IIIB fosse udibile senza interruzioni, dovute alle operazioni di buffering. Da quanto mi è sembrato di capire qualche anno fa si è già proposta per Natale una rappresentazione scenica dei "Christmas carol". Potrei sapere di quale episodio? Quasi sempre si porta in scena il più noto, quello di Scrooge e Marley, ma anche gli altri di quella silloge di racconti (penso a "Il grillo del focolare") non sarebbe male poter riproporre.
RispondiEliminaComunque un complimento ai ragazzi della IIIB e ai loro insegnanti strumentisti e di ed. musicale. LUIS
Effettivamente utilizzammo il noto episodio di Scrooge e Marley per il nostro lavoro natalizio coi ragazzi. Molto interessante la tua proposta di prendere in considerazione "Il grillo del focolare". Lo rileggo e ne riparliamo. Grazie Luis
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