domenica 15 novembre 2009

Appello


Questo è o non è il Blog di una Scuola? Allora, proprio come si fa alla prima ora del mattino, facciamo l'appello. Tutti i visitatori, amici, simpatizzanti del nostro Blog sono pregati di inserire un commento in calce a questo post con un semplice saluto seguito dal proprio nome (e classe, se si tratta di un alunno). Tanto per contarci. Tanto per sapere in quanti siamo. Ok? Sotto, allora.
Intanto gustatevi questo video girato durante le ore di Musica d'insieme della III E. Si tratta di due frammenti tratti dalle prove di Cradle Song e Silent Night. Buon ascolto.




venerdì 13 novembre 2009

God Rest Ye Merry, Gentlemen


Questo antico canto natalizio inglese, la cui traduzione recita più o meno Dio vi renda felici, Signori, risale al lontano XV secolo e venne tramandato oralmente fino alla sua pubblicazione avvenuta nel 1823 in una raccolta miscellanea di canti natalizi antichi e moderni (William B. Sandys, Christmas Carols Ancient and Modern). Anche Dickens cita questo brano nel suo famoso racconto Canto di Natale (ricordate lo spettacolo natalizio di qualche anno fa?).
L'aura antica di questa melodia rappresenta anche il suo intatto fascino: si può eseguire il brano in modo cantabile oppure con piglio ritmico più deciso, quasi si trattasse di una danza (ascoltate, ad esempio, l'esecuzione dei Chanticleer).
Il video che segue è stato registrato durante una lezione di Musica d'Insieme della Classe III B.

giovedì 12 novembre 2009

Silent Night


Proseguendo nella nostra panoramica dei brani natalizi in preparazione, parliamo oggi di Silent Night, Stille Nacht o Astro del Ciel che dir si voglia: forse il canto natalizio più noto al mondo. Le parole originali vennero scritte da Joseph Mohr, sacerdote austriaco, nel lontano 1816. Franz Xaver Gruber scrisse invece la melodia, come vuole la leggenda, la vigilia di Natale del 1818 per un insolito organico che comprendeva due voci soliste, un coro e una chitarra.
L'Orchestra Ranzoni proporrà questo celebre brano secondo l'arrangiamento di un musicista brasiliano, Antonio C. Neves Campos, che ne esalta l'aspetto polifonico. Bisogna prestare quindi la massima attenzione a tutte le "voci" interne della partitura, che contribuiscono in maniere determinante alla riuscita dell'esecuzione. Esecuzione ben realizzata dalla III B, come si può apprezzare nel video che segue, girato nel corso delle ore di Musica d'Insieme.